![]() ETICHETTE, ADDITIVI E COLORANTI | ||||
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PICCOLO GLOSSARIO
AGENTI ADDENSANTI: sono carboidrati naturali o modificati chimicamente che assorbono parte dell'acqua presente nei cibi, percio' lo rendono piu' denso. Rendono stabili i cibi industriali tenendo mescolati il complesso insieme di olii, acqua, acidi e solidi. ANTIOSSIDANTI: ritardano l'ossidazione degli olii e dei grassi insaturi, dei coloranti e degli aromi: l'ossidazione porta all'irrancidimento, a cambiamenti del sapore, a perdita del colore. La maggior parte di quegli effetti sono causati dalla reazione dell'ossigeno nell'aria coi grassi. AROMI: sostanze naturali o chimiche usate per modificare l'aroma del cibo. Se sull'etichetta leggete "AROMI NATURALI", le sostanze sono di origine naturale, mentre se sull'etichetta leggerete semplicemente "AROMI", le sostanze aggiunte sono di natura chimica e per niente naturali. CARCINOGENICO: si dice carcinogenico o cancerogeno una sostanza chimica o altro agente che causa il cancro negli animali o negli uomini. EMULSIONANTI: tengono l'olio e l'acqua mescolati. ESALTATORI DEL SAPORE: hanno solo un leggero sapore o non ne hanno alcuno, ma accentuano il sapore naturale del cibo. Sono usati spesso quando tra gli ingredienti vi solo una piccolissima quantita' di sostanza naturale. OGM o GMO: Organismi geneticamente modificati o (in inglese) Genetically modified organisms, cioe' organismi vegetali o animali il cui materiale genetico (DNA) e' stato manipolato e modificato A questo proposito
ECCO PERCHE' NO AGLI OGM | |||
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ADDITIVI E COLORANTI LEGGETE SEMPRE LE ETICHETTE. I COLORANTI E GLI ADDITIVI SONO DAPPERTUTTO E APPAGANO GLI OCCHI, IL PALATO DEI CONSUMATORI E, SOPRATTUTTO, LE TASCHE DEI PRODUTTORI. MA COSA SONO? PERCHE' VENGONO USATI? QUALI SONO I RISCHI? | ||||
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Nonostante i vantaggi attribuiti ai conservanti, rimangono molti dubbi
riguardo la loro innocuità e la loro possibile interferenza con le sostanze nutritive contenute nei cibi.
Vedi "Nutritional aspects of food preservatives." - Istituto Nazionale della Nutrizione, Roma. L'unica arma che noi consumatori abbiamo per capire se un prodotto e' proprio cio' che crediamo di acquistare, e' la lettura attenta delle etichette. Purtroppo molte etichette sono letteralmente codificate, vuoi per semplicita', vuoi per non rendere troppo esplicito l'uso di sostanze chimiche dai nomi poco "appetibili". Tra questi ingredienti misteriosi ci sono additivi e coloranti. L'uso di queste sostanze ha molteplici usi e motivazioni. Come consumatori noi desidereremmo un'uso meno massiccio e piu' palese, ma e' doveroso citare anche gli aspetti positivi: se le conserve della nonna sono affascinanti, dobbiamo anche ricordare che sono molto pericolose, perche' e' piuttosto facile che l'ambiente in cui si preparano non sia esattamente sterile o che le procedure non siano rispettate completamente, cosi' da ottenere prodotti potenzialmente pericolosi o, come nel caso del "clostridium botulinum" (batterio anaerobio, cioè che prolifera proprio in assenza di ossigeno), addirittura mortali a bassissime dosi. Il fatto è che ora gli additivi sono usati in quantità massicce e molti di noi si rendono conto che le motivazioni non sono sempre di ordine sanitario. Una parte della colpa va imputata proprio ai consumatori che, specialmente in passato ma ancor ora, sono affetti da quello che chiamerei il "complesso della mela di Biancaneve": attrazione per la mela piu' grossa, piu' lucida, piu' rossa, influenzando automaticamente la ricerca di una produzione generalizzata di mele grosse, lucide, rosse anche quando la Natura dispone diversamente. Varieta' a mele piccole? Usiamo fertilizzanti in dismisura, o, meglio ancora, usiamo mele OGM, magari con qualche decina di geni di topo e qualche altro di scarafaggio (e' solo un'esempio teorico)! I buchini dei fori di entrata dei vermi sono inestetici? Spruzziamo fitofarmaci che impediranno le infestazioni, ma che uccideranno gli insetti utili, gli impollinatori, e che lascerano traccia di se' nella nostra bella mela (i residui di sostanze tossiche non si vedono..., ma ci sono!). Riguardo a queste critiche l'argomentazione piu' comunemente proposta e' quella del dosaggio. Queste sostanze, infatti, possono essere innocue, tossiche , cancerogene, teratogene, ma vengono usate a dosaggi infinitesimi, proprio per annullare (o diminuire?) il loro effetto negativo. Ed e' proprio riguardo al dosaggio che nascono i dubbi: quale quantita' di queste sostanze e' la soglia massima entro la quale si possa avere la garanzia di non risentire affatto del loro effetto? Il fatto che preoccupa e' queste sostanze sono ormai dappertutto, (a parte gli alimenti biologici), percio' esiste un "effetto accumulo" di cui non si parla abbastanza: alla fine della giornata, calcolando tutte le caramelle, le salse, il pane, i dolci, le merendine, le focaccine,le brioches, le marmellate, l'acqua minerale, quella potabile di rubinetto o qualsiasi altro alimento abbiamo utilizzato, quante saranno le sostanze chimiche che abbiamo ingerito e in quale quantità? Se ci si può permettere di alimentarsi solo con cibi biologici, il problema non si pone, perche' se l'alimento biologico che acquistiamo ha uno dei marchi di riconoscimento ufficiali (vedi pagina dell'alimentazione biologica) significa che il prodotto è stato controllato e rispecchia ciò che attesta la confezione. Sulle etichette troviamo anche indicazioni che possono apparire strane, ma è solo questione di prepararsi sugli argomenti che ci incuriosiscono. QUANDO NON SIETE SICURI CHIEDETE! A chi chiedere? Se avete un negoziante di fiducia "preparato", chiedete a lui/lei, altrimenti telefonate a una delle Associazioni dei consumatori che esistono in Italia (vedi elenco del Ministero dell'Industria). Ora che c'e' molta piu' consapevolezza riguardo all'importanza di una alimentazione sana ed equilibrata, su molte etichette e' apparsa la scritta "GMO FREE", che attesta che in quel prodotto non sono contenuti OGM, cioe' Organismi Geneticamente Modificati). Cosa sono gli OGM, Organismi Geneticamente Modificati? Se non sapete cosa siano cerchero' di dare una spiegazione che sia semplice per chiunque. Nelle cellule di tutti gli organismi viventi (animali, piante, insetti, pesci, muffe ecc..), proprio internamente, nel nucleo e' contenuto il DNA (Acido Desossi-ribonucleico), con la forma di una "scala a pioli" lunghissima e a spirale, il cui compito e' quello di trasmettere le informazioni genetiche (cioe' le informazioni, istruzioni su come l'organismo proprietario di quel DNA deve apparire esternamente, internamente, mentalmente ecc.) all'organismo in formazione prima, in accrescimento poi e, sublimazione estrema, durante la riproduzione. Quando un uovo e uno spermatozoo si incontrano, fondono il proprio DNA, che, in quel momento, e' solo mezza scala (non e' esatto ma aiuta a capire il concetto), e riuniscono le due "meta' scale" formando una nuova "scala" che avra' un nuovo DNA derivato quindi dall'unione di quelli di mamma e papa'. Tornando alla scala a pioli, che mi sembra faciliti la comprensione, diremo che negli OGM, alcuni scalini vengono eliminati e sostituiti con "gradini" presi da altri animali, piante, insetti, virus, funghi creando il mostro "granoturco-scarafaggio-rana" (solo per fare un'esempio) dall'aspetto del granoturco, ma che e' ormai un essere vivente nuovo dal punto di vista genetico che viene immesso nel nostro pianeta per la prima prima volta senza che siano state sperimentate le sue capacita' e i suoi potenziali effetti nocivi sulla nostra salute e sulla integrita' del patrimonio genetico del pianeta. In che senso? Semplice: se questi nuovi organismi vengono coltivati a cielo aperto, vicino a campi coltivati in modo tradizionale, quel campo, l'anno dopo, subira' sicuramente un'"inquinamento genetico", cioe' le piante coltivate non saranno piu' solo nel campo iniziale, ma anche in quello vicino, essendoci stato uno scambio genetico ad opera degli insetti impollinatori o del vento. Chi e' favorevole a tali prodotti, (soprannominato cibo di Frankenstein), e' libero di fare tale scelta, ma DEVE essere possibile, per i contrari, fare la scelta opposta e non essere obbligati ad accettare cio' che non li convince. L'argomento verrà presto completato. Scusate se e' ancora incompleto. Ora date un'occhiata allo schema, magari con in mano le lattine, le merendine che avete in casa. Per ora ci sono solo i nomi, ma e' mia intenzione completare lo schema, il piu' presto possibile. Ogni aiuto sara' gradito. CERCO COLLABORATORI VOLONTARI CON BASE SCIENTIFICA (LICEO SCIENTIFICO O UNIVERSITA' - MATERIE SCIENTIFICHE) PER IL COMPLETAMENTO DI QUESTO SCHEMA. Sara' gradito ogni aiuto (potreste anche, semplicemente, comunicarmi per email in quali prodotti avete trovato questi coloranti o additivi.) Grazie. Scrivi a traditio@ lineone.net LE EMAILS RICEVUTE: CLICCA QUI | ||||
| ADDITIVI | |||
| SIGLE | NOME DELLA SOSTANZA |
PROPRIETA' | IN QUALI PRODOTTI |
| E 200, E 202 | Acido sorbico | L'acido sorbico e' presente naturalmente in molte piante.
E' usato per evitare la crescita delle muffe.
Sembra essere innocuo |
Formaggi, sciroppi, caramelle di gelatina, torte, vini, frutta essiccata. |
| E 203 | Sorbato di calcio | ||
| E 210 | Acido benzoico | ||
| E 211 | Benzoato di sodio | SODIUM BENZOATE ... Preservative: Succhi di frutta, bibite gassate, pickles, preserves. I produttori hanno usato bonzoato di sodio per circa un secolo per prevenire la crescita di microorganismi nei cibi un po' acidi. | |
| E 212 | Benzoato di potassio | ||
| E 213 | Benzoato di calcio | ||
| E 214 | p-idrossibenzuato d'etile | ||
| E 215 | Etil-p-idrossibenzoato di sodio | ||
| E 216 | p-idrossibenzoato di propile | ||
| E 217 | Propil-p-idrossibenzoato di sodio | ||
| E 218 | p-idrossibenzoato di metile | ||
| E 219 | Metil-p-idrossibenzoato di sodio | ||
| E 220 | Anidride solforosa | ||
| E 221 | Solfito di sodio | ||
| E 222 | Sodio bisolfito | ||
| E 223 | Metabisolfito di sodio | ||
| E 224 | Metabisolfito di potassio | ||
| E 226 | Solfito di calcio | ||
| E 227 | Calcio bisolfito | ||
| E 228 | Potassio solfito acido | ||
| E 230 | Bifenile, difenile | ||
| E 231 | Ortofenilfenolo | ||
| E 232 | Ortofenilfenolo sodico | ||
| E 233 | Tiabendazolo | ||
| E 234 | Nisina | ||
| E 235 | Natamicina | ||
| E 239 | Esametilentetramina | ||
| E 242 | Dimetildicarbonato | ||
| E 249 | Nitrito di potassio | ||
| E 250 | Nitrito di sodio (NaNO2) | usato come conservante in molti salumi, wurstel, pancetta e simili, reagendo nell'ambiente acido dello stomaco con ammine presenti in alcuni cibi proteici di cui ci nutriamo, può dare origine alla formazione di nitrosammine, la cui azione cancerogena è appurata da tempo | salumi, wurstel, pancetta e simili |
| E 251 | Nitrato di sodio | ||
| E 252 | Nitrato di potassio | ||
| E 260 | Acido acetico | ||
| E 261 | Acetato di potassio | ||
| E 262 | Acetati di sodio | ||
| E 263 | Acetato di calcio | ||
| E 270 | Acido lattico | Controlla l'acidità Questo e' un'acido innocuo che e' presente in quasi tutti gli organismi viventi. Inibisce l'impoverimento delle Olive a preparazione Spagnola. Bilancia l'acidita' nella produzione del formaggio e aggiunge tartness ai desserts congelati. | Olive spagnole, formaggi, desserts congelati, bevande carbonate. Bevande gassate al gusto di frutta e altri cibi. |
| E 280 | Acido propionico | ||
| E 281 | Propionato di sodio | ||
| E 282 | Propionato di calcio | ||
| E 283 | Propionato di potassio | ||
| E 284 | Acido borico | ||
| E 285 | Tetraborato di sodio (borace) | ||
| E 290 | Anidride carbonica | ||
| E 296 | Acido malico | ||
| E 297 | Acido fumarico |
FUMARIC ACID ... Tartness agent: bevande contenenti polveri, budini, ripieni delle torte salate,
desserts a base di gelatina. Solido a temperatura ambiente, non costoso, altamente acidico,
l'acido fumarico e' la sorgente ideale di "tartness" e acidita' nei cibi asciutti.
D'altra parte si dissolve lentamente in acqua fredda, effetto corretto dall'aggiunta di DIOCTYL SODIUM SULFOSUCCINATE (DSS), un'additivo simile ai detergenti che sembra essere innocuo. | |
| E 300, E 301 | Ascorbato di sodio | ||
| E 302 | Ascorbato di calcio | ||
| E 304 | Esteri dell'acido ascorbico con acidi grassi | ||
| E 306 | Estratto ricco in tocoferolo | ||
| E 307 | Alfa-tocoferolo | (Vitamin E) ... Antiossidante, nutriente: olio vegetale . La vitamina E naturale e' presente nel grano integrale, germe di grano e olii vegetali. Viene distrutta dalla raffinazione e dallo sbiancamento della farina. La vitamina E evita che gli olii divengano rancidi. Studi recenti indicano che ampie quantità di vitamina E aiutino la prevenzione del rischio di malattie cardiache e di cancro. |
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| E 308 | Gammatocoferolo | ||
| E 309 | Deltatocoferolo | ||
| E 310 | Gallato di propile |
Conservante antiossidante: olio vegetali, prodotti a base di carne, bastoncini di patate,
base per le zuppe di pollo, chewing gum.
Ritarda l'impoverimento dei grassi e degli olii ed e' usato spesso con il BHA e il BHT, a causa degli effetti sinergici che questi conservanti hanno. Gli studi migliori sui ratti e sui topi hanno suggerito il sospetto (senza prove). Meglio evitarlo. | |
| E 311 | Gallato d'ottile | ||
| E 312 | Gallato di dodecile | ||
| E 315 | Acido eritorbico | ||
| E 316 | Eritorbato di sodio | ||
| E 320 | Butilidrossianisolo (BHA) | ||
| E 321 | Butilidrossitoluene (BHT) | ||
| E 322 | Lecitine | ||
| E 325 | Lattato di sodio | ||
| E 326 | Lattato di potassio | ||
| E 327 | Lattato di calcio | ||
| E 330, E331 | Acido citrico e Citrato di Sodio | L'acido citrico e' versatile, ampiamente usato, a buon mercato e sicuro. E' un'agente chelante, acido e saporito. E' un metabolita importante in quasi tutti gli organismi viventi e specialmente negli agrumi e nelle bacche commestibili. E' usato come acido forte, antiossidante e insaporitore. Anche il citrato di sodio, innocuo anch'esso, e' un buffer" che controlla l'acidità dei desserts a base di gelatina, marmellate, gelati, caramelle, e altri cibi. | Gelati, sorbetti, bibite alla frutta, caramelle, bevande gassate, patate istantanee. |
| E 332 | Citrati di potassio | ||
| E 333 | Citrati di calcio | ||
| E 334 | Acido tartarico | ||
| E 335 | Tartrati di sodio | ||
| E 336 | Tartrati di potassio | ||
| E 337 | Tartrato di sodio e di potassio | ||
| E 338 | Acido fosforico | PHOSPHORIC ACID; PHOSPHATES ... Acidulant, chelating agent, buffer, emulsifier, nutrient, discoloration inhibitor: Baked goods, cheese, powdered foods, cured meat, soda pop, breakfast cereals, dehydrated potatoes. Phosphoric acid acidifies and flavors cola beverages. CALCIUM and IRON PHOSPHATES act as mineral supplements. SODIUM ALUMINUM PHOSPHATE is a leavening agent. CALCIUM and AMMONIUM PHOSPHATES serve as food for yeast in baking. SODIUM ACID PYROPHOSPHATE prevents discoloration in potatoes and sugar syrups. While excessive consumption of phosphates could lead to dietary imbalances that might contribute to osteoporosis, only a small fraction of the phosphate in the American diet comes from additives. Most comes from meat and dairy products. | |
| E 339 | Fosfato di sodio | ||
| E 340 | Fosfato di potassio | ||
| E 341 | Fosfati di calcio | ||
| E 350 | Malati di sodio | ||
| E 351 | Malato di potassio | ||
| E 352 | Malati di calcio | ||
| E 353 | Acido metatartarico | ||
| E 354 | Tartrato di calcio | ||
| E 355 | Acido adipico | ||
| E 356 | Adipato di sodio | ||
| E 357 | Adipato di potassio | ||
| E 363 | Acido succinico | ||
| E 380 | Citrato triammonico | ||
| E 385 | Etilendiamminotetraacetato di calcio disodico | ||
| E 400 | Acido alginico | ||
| E 401 | Alginato di sodio | ||
| E 402 | Alginato di potassio | ||
| E 403 | Alginato d'ammonio | ||
| E 404 | Alginato di calcio | ||
| E 405 | Alginato di 1.2 propandiolo | ||
| E 406 | Agar-agar | ||
| E 407 | Carragenina | Agente stabilizzante e addensante. La carragenina viene ottenuta dalle alghe. Grandi quantità hanno danneggiato il colon degli animali da esperimento. Le piccole quantità sembrano essere innocue. |
Gelati, gelatine, latte al cioccolato, preparazioni per l'infanzia. |
| E 410 | Farina di semi di carrube | ||
| E 412 | Gomma di guar | ||
| E 413 | Gomma adragante | ||
| E 414 | Gomma d'acacia (gomma arabica) | ||
| E 415 | Gomma di xanthan | ||
| E 416 | Gomma di karaya | ||
| E 417 | Gomma di tara | ||
| E 418 | Gomma di gellano | ||
| E 420 | Sorbitolo | ||
| E 421 | Mannitolo | ||
| E 422 | Glicerolo | GLYCERIN (GLYCEROL) ... Maintains water content: Marshmallows, candy, fudge, baked goods. In nature, glycerin forms the backbone of fat and oil molecules. The body uses it as a source of energy or as a starting material in making more-complex molecules. | |
| E 431 | Stearato di poliossietilene | ||
| E 432 | Monolaurato di poliossietilensorbitano | ||
| E 433 | Monooleato di poliossietilensorbitano | ||
| E 434 | Monopalmitato di poliossietilensorbitano | ||
| E 435 | Monostearato di poliossietilensorbitano | ||
| E 436 | Tristearato di poliossietilensorbitano | ||
| E 440 | Pectine | ||
| E 442 | Fosfati di d'ammonio | ||
| E 444 | Saccarosio di isobutirrato acetato | ||
| E 445 | Esteri della glicerina della resina del legno | ||
| E 450 | Difosfati | ||
| E 451 | Trifosfati | ||
| E 452 | Polifosfati | ||
| E 460 | Cellulosa | ||
| E 461 | Metilcellulosa | ||
| E 463 | Idrossi-propil-cellulosa | ||
| E 464 | Idrossi-propil-meticellulosa | ||
| E 465 | Etilmetilcellulosa | ||
| E 466 | Carbossimetilcellulosa | SODIUM CARBOXYMETHYLCELLULOSE (CMC) ... Thickening and stabilizing agent; prevents sugar from crystallizing: Ice cream, beer, pie fillings, icings, diet foods, candy CMC is made by reacting cellulose with a derivative of acetic acid. Studies indicate it is safe. | |
| E 470a | Sali di sodio, di potassio e di calcio degli acidi grassi | ||
| E 470b | Sali di magnesio degli acidi grassi | ||
| E 471 | Mono-e digliceridi degli acidi grassi | ||
| E 472a | Esteri acetici di mono-e digliceridi degli acidi grassi | ||
| E 472b | Esteri lattici di mono-e digliceridi degli acidi grassi | ||
| E 472c | Esteri citrici di mono-e digliceridi degli acidi grassi | ||
| E 472d | Esteri tartarici di mono-e digliceridi degli acidi grassi | ||
| E 472e | Esteri mono-e diacetitartarici di mono-e digliceridi degli acidi grassi | ||
| E 472f | Esteri misti acetici-tartarici di mono-e digliceridi degli acidi grassi | ||
| E 473 | Esteri di saccarosio degli acidi grassi | ||
| E 474 | Sucrogliceridi | ||
| E 475 | Esteri poliglicerici degli acidi grassi | ||
| E 476 | Poliricinoleato di poliglicerolo | ||
| E 477 | Esteri dell'1.2 propandiolo degli acidi grassi | ||
| E 479b | Prodotto di reazione dell'olio di soia ossidato termicamente con mono-e Digliceridi degli acidi grassi | ||
| E 481 | Stearoil-2 lattilato di sodio | ||
| E 482 | Stearoil-2 lattilato di calcio | ||
| E 483 | Tartrato di stearile | ||
| E 491 | Monostearato di sorbitano | ||
| E 492 | Triestearato di sorbitano | ||
| E 493 | Monolaurato di sorbitano | ||
| E 494 | Monooleato di sorbitano | ||
| E 495 | Monopalmitato di sorbitano | ||
| E 500 | Carbonati di sodio | ||
| E 501 | Carbonati di potassio | ||
| E 503 | Carbonati d'ammonio | ||
| E 504 | Carbonati di magnesio | ||
| E 507 | Acido cloridrico | ||
| E 508 | Cloruro di potassio | ||
| E 509 | Cloruro di calcio | ||
| E 511 | Cloruro di magnesio | ||
| E 512 | Cloruro stannoso | ||
| E 513 | Acido solforico | ||
| E 514 | Solfati di sodio | ||
| E 515 | Solfati di potassio | ||
| E 516 | Solfato di calcio | ||
| E 520 | Solfato d'alluminio | ||
| E 521 | Solfato di alluminio e sodio | ||
| E 522 | Solfato di alluminio e potassio | ||
| E 523 | Solfato di alluminio e ammonio | ||
| E 524 | Idrossido di sodio | ||
| E 525 | Idrossido di potassio | ||
| E 526 | Idrossido di calcio | ||
| E 527 | Idrossido d'ammonio | ||
| E 528 | Idrossido di magnesio | ||
| E 529 | Ossido di calcio | ||
| E 530 | Ossido di magnesio | ||
| E 535 | Ferrocianuro di sodio | ||
| E 536 | Ferrocianuro di potassio | ||
| E 538 | Ferrocianuro di calcio | ||
| E 541 | Fosfato acido di sodio e alluminio | ||
| E 551 | Biossido di silicio | ||
| E 552 | Silicato di calcio | ||
| E 553a | Silicato di magnesio | ||
| E 553b | Talco | ||
| E 554 | Silicato di sodio e alluminio | ||
| E 555 | Silicato di potassio e alluminio | ||
| E 556 | Silicato di calcio e alluminio | ||
| E 559 | Silicato di alluminio (caolino) | ||
| E 570 | Acidi grassi | ||
| E 574 | Acido gluconico | ||
| E 575 | Gluconedeltalattone | ||
| E 576 | Gluconato di sodio | ||
| E 577 | Gluconato di potassio | ||
| E 578 | Gluconato di calcio | ||
| E 579 | Gluconato ferroso | FERROUS GLUCONATE ... Coloring, nutrient: Black olives. Used by the olive industry to generate a uniform jet-black color and in pills as a source of iron. Safe. | |
| E 585 | Lattato ferroso | ||
| E 620 | Acido glutammico | ||
| E 621 | Glutammato monosodico | GLUTAMMATO MONOSODICO (MSG) ... Esaltatore del sapore: Soup, salad dressing, chips, frozen entrees, restaurant foods. This amino acid brings out the flavor in many foods. While that may sound like a treat for taste buds, the use of MSG allows companies to reduce the amount of real ingredients in their foods, such as chicken in chicken soup. In the 1960s, it was discovered that large amounts of MSG fed to infant mice destroyed nerve cells in the brain. After that research was publicized, public pressure forced baby-food companies to stop adding MSG to their products (it was used to make the foods taste better to parents). Careful studies have shown that some people are sensitive to MSG. Reactions include headache, nausea, weakness, and burning sensation in the back of neck and forearms. Some people complain of wheezing, changes in heart rate, and difficulty breathing. Some people claim to be sensitive to very small amounts of MSG, but no good studies have been done to determine just how little MSG can cause a reaction in the most-sensitive people. To protect the public’s health, manufacturers and restaurateurs should use less or no MSG and the amounts of MSG should be listed on labels of foods that contain significant amounts. People who believe they are sensitive to MSG should be aware that other ingredients, such as natural flavoring and hydrolyzed vegetable protein, also contain glutamate. Also, foods such as Parmesan cheese and tomatoes contain glutamate that occurs naturally, but no reactions have been reported to those foods. | |
| E 622 | Glutammato monopostassico | ||
| E 623 | Diglutammato di calcio | ||
| E 624 | Glutammato monoammonico | ||
| E 625 | Diglutammato di magnesio | ||
| E 626 | Acido guanilico | ||
| E 627 | Guanilato disodico | ||
| E 628 | Guanilato dipotassico | ||
| E 629 | Guanilato di calcio | ||
| E 630 | Acido inosinico | ||
| E 631 | Inosinato disodico | ||
| E 632 | Inosinato dipotassico | ||
| E 633 | Inosinato di calcio | ||
| E 634 | 5'-ribonucleotidi di calcio | ||
| E 635 | 5'-ribonucleotidi di sodio | ||
| E 640 | Glicina e suo sale di sodio | ||
| E 900 | Dimetilpolisilossano | ||
| E 901 | Cera d'api, bianca e gialla | ||
| E 902 | Cera di candelilla | ||
| E 903 | Cera di Carnauba | ||
| E 904 | Gommalacca | ||
| E 912 | Esteri dell'acido montanico | ||
| E 914 | Cera polietilenica ossidata | ||
| E 927b | Carbammide | ||
| E 938 | Argon | ||
| E 939 | Elio | ||
| E 941 | Azoto | ||
| E 942 | Protossido di azoto | ||
| E 948 | Ossigeno | ||
| E 950 | Acesulfame-K | Questo dolcificante artificiale, della "Hoechst", gigantesca Industria chimica tedesca, e' usato ampiamente in tutto il mondo.
È circa 200 volte piu' dolce dello zucchero. Negli USA, per molti anni, l'acesulfame-K
(la K e' il simbolo chimico del potassio) era permesso solo in cibi come quelli dichiarati privi di zucchero
chewing gum, e, ancora, desserts a base di gelatina.
Nel luglio del 1998 la FDA diede il permesso di usarlo nelle bibite, aumentando cosi' enormemente l'esposizione del pubblico a questa sostanza.
I tests di sicurezza effettuati erano stati condotti, negli anni 70, di mediocre qualita'.
I ratti utilizzati per i tests si ammalavano in colonie; lo studio sui topi duro' solo pochi mesi e non furono effettuate esposizioni alla sostanza durante le gestazione.
Due degli studi effettuati sui ratti suggeriscono che questo additivo possa causare il cancro. E' per tutte queste ragioni che nel 1996 il "Center for science in the Public Interest" sollecito' la FDA ad effettuare una sperimentazione migliore prima di permetterne l'uso nelle bibite. E' da aggiungere che l'acetoacetamide, una sostanza che viene prodotta durante la sua scomposizione ha mostrato di danneggiare la tiroide nei ratti, nei conigli e nei cani. Si pensa che piccole quantita' non siano molto dannose. | |
| E 951 | Aspartame | ASPARTAME ....Artificial sweetener: "Diet" foods, including soft drinks, drink mixes, gelatin desserts, low-calorie frozen desserts, packets Aspartame (Equal, NutraSweet), made up primarily of two amino acids, was thought to be the perfect artificial sweetener, but questions have arisen about the quality of the cancer tests, which should be repeated. Some persons have reported adverse behavioral effects (dizziness, hallucinations, headache) after drinking diet soda, but such reports have not been confirmed in controlled studies. If you think you’ve experienced adverse effects due to aspartame, avoid it. Also, people with the rare disease PKU (phenylketonuria) need to avoid it. There is little evidence that this or other artificial sweeteners have helped people lose weight, though those additives might help some strong-willed dieters. Indeed, since 1980, consumption of artificial sweeteners and rates of obesity have both soared. | |
| E 953 | Isomalto | ||
| E 957 | Taumatina | ||
| E 959 | Neoesperidina DC | ||
| E 965 | Maltitolo | ||
| E 966 | Lattitolo | ||
| E 967 | Xilitolo | ||
| E 999 | Estratto di quillaia | ||
| E 1105 | Lisozima | Betotal Forte (il complesso di vitamine B> | |
| E 1200 | Polidestrosio | ||
| E 1201 | Polivinilpirrolidone | ||
| E 1202 | Polivinilpolipirrolidone | ||
| E 1404 | Amido ossidato | ||
| E 1410 | Fosfato di monoamido | ||
| E 1412 | Fosfato di diamido | ||
| E 1413 | Fosfato di diamido fosfatato | ||
| E 1414 | Fosfato di diamido acetilato | ||
| E 1420 | Amido acetilato | ||
| E 1422 | Adipato di diamido acetilato | ||
| E 1440 | Amido idrossipropilato | ||
| E 1442 | Fosfato di diamido idrossipropilato | ||
| E 1450 | Ottenilsuccinato di amido e sodio | ||
| E 1505 | Citrato di trietile | ||
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COLORANTI
La maggior parte dei coloranti artificiali sono prodotti chimici di sintesi che non hanno riscontro in natura. Poichè i coloranti sono usati specialmente nei cibi a basso valore nutrizionale come le caramelle, le bibite gassate, le gelatine, i desserts a base di gelatine, ecc. bisognerebbe evitare completamente questo genere di cibo. Oltre ai vari problemi si è trovato che i coloranti causano iperattività nei bambini sensibili. L'uso dei coloranti nei cibi e' solitamente indicie del fatto che non e' stata usata la frutta o altri ingredienti naturali. | |||||||||
| SIGLE | NOME DELLA SOSTANZA | PROPRIETA' | IN QUALI PRODOTTI | ||||||
| E 100 | Curcumina | Mostarde, dadi per brodo, minestre in scatola o in busta, nei curries. | |||||||
| E 101 | Riboflavina (o vitamina B2) | Biscotti, dolci, altri prodotti a base di latte. | |||||||
| E 102 | Tartrazina | E' da evitarsi se si e' asmatici o allergici all'Acido Acetil-salicilico (Aspirina). E' stata accusata di provocaredisordini nella capacita' d'apprendimento, nei bambini. | Dolci, bevande, conserve di vegetali (non al pomodoro), gelato di zabaione, sciroppi. | ||||||
| E 104 | Giallo di chinolina | E' considerato leggermente tossico:provoca reazioni allergiche ed e' sconsigliato agli asmatici | Caramelle, bibite effervescenti, liquori, gelati, budini, pesce affumicato, colori per le uova di Pasqua, ecc. | ||||||
| E 110 | Giallo tramonto FCF - Giallo arancio S | ||||||||
| E 120 | Cocciniglia, Acido carminico, vari tipi di Carminio | L'estratto coccineale e' estratto dalle uova dell'insetto Cocciniglia, che vive sui cactus del
Peru', delle Isole Canarie e altri luoghi.
Il Carminio e' un colorante piu' purificato fatto con le cocciniglie. In entrambi i casi la sostanza che fornisce il colore e' l'acido carminico. Questi coloranti, che sono molto stabili, vengono usati in alcune caramelle rosse, rosa o viola, negli yogurt, nel Campari, gelati, bibite e altri cibi come cosmetici e medicine. Questi coloranti hanno causato reazioni allergiche che vanno da "hives"? a shock anafilattici quasi mortali. Non si sa se esistano persone allergiche a queste sostanze. La F.D.A. (Food and Drugs Administration) dovrebbe bandire Cochineal extract is a coloring extracted from the eggs of the cochineal beetle, which lives on cactus plants in Peru, the Canary Islands, and elsewhere. Carmine is a more purified coloring made from cochineal. In both cases, the actual substance that provides the color is carminic acid. These colorings, which are extremely stable, are used in some red, pink, or purple candy, yogurt, Campari, ice cream, beverages, and many other foods, as well as drugs and cosmetics. These colorings have caused allergic reactions that range from hives to life-threatening anaphylactic shock. It is not known how many people suffer from this allergy. The Food and Drug Administration should ban cochineal extract and carmine or, at the very least, require that they be identified clearly on food labels so that people could avoid them. Natural or synthetic substitutes are available. A label statement should also disclose that, Carmine is extracted from dried insects so that vegetarians and others who want to avoid animal products could do so. | |||||||
| E 122 | Azorubina, Carmoisina | ||||||||
| E 123 | Amaranto | E' accusato di essere mutageno (cioe' provocherebbe mutazioni) | Accettato solo nel caviale | ||||||
| E 124 | Ponceau 4R, Rosso cocciniglia A | ||||||||
| E 127 | Eritrosina | ||||||||
| E 128 | Rosso 2G | ||||||||
| E 129 | Rosso allura AC | ||||||||
| E 131 | Blu patentato V | ||||||||
| E 132 | Indigotina, Carminio d'Indaco | ||||||||
| E 133 | Blu brillante FCF | La sperimentazione e'giudicata inadeguata e insufficiente; si sospetta fortemente che sia cancerogeno. | |||||||
| E 140 | Clorofille e clorofilline | ||||||||
| E 141 | Complessi delle clorofille e delle clorofilline con rame | ||||||||
| E 142 | Verde S | ||||||||
| E 150a | Caramello semplice | ||||||||
| E 150b | Caramello solfito-caustico | ||||||||
| E 150c | Caramello ammoniacale | ||||||||
| E 150d | Caramello solfito-ammoniacale | ||||||||
| E 151 | Nero brillante BN, Nero PN | ||||||||
| E 153 | Carbone vegetale | ||||||||
| E 154 | Bruno FK | ||||||||
| E 155 | Bruno HT | ||||||||
| E 160a | Caroteni | ||||||||
| E 160b | Annatto, Bissina, Norbissina | ||||||||
| E 160c | Estratto di paprica, Capsantina, Capsorubina | ||||||||
| E 160d | Licopina | ||||||||
| E 160e | Beta-apo-8'-carotenale | ||||||||
| E 160f | Estere etilico dell'acido beta-apo-8'-carotenico | ||||||||
| E 161b | Luteina | ||||||||
| E 161g | Cantaxantina | ||||||||
| E 162 | Rosso di barbabietola, betanina | Estratto acquoso della radice della barbabietola. Sembra non sia tossico. | Pasticceria, salse, condimenti, gelati, ghiaccioli. | ||||||
| E 163 | Antociani | ||||||||
| E 170 | Carbonato di calcio | ||||||||
| E 171 | Biossido di titanio | ||||||||
| E 172 | Ossidi e idrossidi di ferro | ||||||||
| E 173 | Alluminio | ||||||||
| E 174 | Argento | ||||||||
| E 175 | Oro | ||||||||
| E 180 | Litolrubina BK | ||||||||
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ECCO LE EMAIL PIU' INTERESSANTI (per rispetto della privacy non saranno pubblicati i nomi e particolari che possano far risalire alla identita' del mittente): Salve, sono capitata sul Vostro sito per "caso"inserendo la parola coloranti. In effetti ho letto che è gradito qualsiasi aiuto per avere informazioni sui prodotti che contengono coloranti. Io non ho formazione scientifica, ma mi informo, leggo e mi documento..amo ricercare e ho avuto anche casi di cancro in famiglia. Quindi mi sento molto vicina al proposito di non recar danno alla salute inghiottendo schifezze artificiali, pericolose per il nostro organismo. Sappiamo che ve ne sono dovunque di questi coloranti...ma mi ha colpito proprio una confezione di ovetti ripieni confettati pasquali dai colori visivamente arcobaleno...della "Crispo"da 200g che sono un vero mix di "E"...negli ingredienti e facendo una ricerca in precedenza ho scoperto che alcuni di questi potrebbero far proprio male. Li elenco: E100,E104,E110,E120,E122,E124,E131,E132,E151 All'idea che le persone possano ingurgitare queste cose, ma soprattutto i bimbi, mi viene da star male. Ho infatti notato che: L'E11O giallo tramontoFCF è tossico L'E120 cocciniglia,acido carminico, vari tipi di carminio è tossico L'E124 ponceau 4R, rosso cocciniglia A pure è tossico L'E131 blu patentato V è sospetto L'E151 caramello solfito-ammoniacale è sospetto. Due siti che mi sono stati utili per sapere decifrare i coloranti sono i seguenti, in ogni caso certezza matematica della loro veridicità non ce l'ho purtroppo...ma mi piacerebbe saperlo...perchè se fosse così, coloro che ne permettono il loro utilizzo sono dei "criminali". Salve, sono una studentessa di Chimica dell'Università di-------. Vorrei innanzitutto complimentarmi con voi per il vostro utilissimo e dettagliato sito, e vorrei inoltre contribuire con un particolare: il nitrito sodico (NaNO2), identificato dalla sigla E250, usato come conservante in molti salumi, wurstel, pancetta e simili, reagendo nell'ambiente acido dello stomaco con ammine presenti in alcuni cibi proteici di cui ci nutriamo, può dare origine alla formazione di nitrosammine, la cui azione cancerogena è appurata da tempo. E' un dettaglio importante sebbene sconosciuto ai più, dunque ho pensato che potreste aggiungerlo al vostro sito. Ancora complimenti per il vostro lavoro... non abbandonatelo! --------------------------
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