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LE HIGHLANDS E GLI HIGHLANDERS
IL LOCH NESS E IL
MOSTRO DEL LOCH NESS
LEGGENDE SCOZZESI
LA BANDIERA FATATA DELL'ISOLA DI SKYE
IL LICANTROPO O LUPO MANNARO
LEGGENDE DEL MARE
I FANTASMI
LA SCOZIA E LA MASSONERIA

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(cibo e artigianato Italiano) - SCOZIA

LE HIGHLANDS E GLI HIGHLANDERS

picture of NessieTutta la Scozia e' bella, ma le Highlands hanno un fascino particolare che e' forse dovuto alla volonta' e all'abilita' di questa zona di rimanere distaccata dal resto del mondo.

Se cercate descrizioni od esaltazioni melliflue e false, da film, cambiate pagina. perche' dopo 10 anni qui, posso e voglio raccontare la verita'.

Gli Highlanders sono ancora un popolo forte e molto orgoglioso, ammirati in tutto il mondo per l'aura eroica guadagnata dopo certi films come il fantasioso "Highlander" con Christopher Lambert e con il film storico Braveheart, con Mel Gibson, che racconta una vera storia,tristissima sulle illusioni e la terribile fine di William Wallace.
Quasi tutte le loro abitudini sono legate alla tradizione, alla storia e non amano le innovazioni, anzi, ne sono terrorizzati.
Una delle sensazioni piu' strane, per una milanese come me, e' camminare per strada e vedere che se incontri il loro sguardo, ti sorridono e salutano quasi sempre. Se sono particolarmente cordiali, ti puo' anche capitare di sentirti dire: "Bel tempo oggi, vero?", anche se piove. E' piacevolissimo.
Per natura possono essere cordiali e gentili e molto generosi (alcuni sembrano, ma vengono nutriti di sospetto e diffidenza verso gli stranieri e sono estremamente nazionalisti fino ad arrivare al razzismo.
Nelle scuole l'educazione e' tenuta in grande considerazione, al punto che nelle scuole esiste un codice di comportamento molto rigido.
In nessuna scuola viene tollerato il "Bullying" e i bambini che si comportano male con altri vengono sempre corretti e gentilmente sgridati e si insegna loro a chiedere scusa.
Il problema diventa un po' piu' serio quando si arriva alla Secondary (dai 12/13 in poi), perche' i ragazzi diventano "Teen-agers" e cominciano le ribellioni. Oltretutto qui la maggiore eta' e' a 16 anni, dopodiche' anche se si comportano male non ha piu' senso parlare coi genitori.

La loro cordialita' colpisce sempre il turista, cioe' colui che porta soldi; provate a dire che volete vivere li' e vedrete un'espressione diversa.
Comunque, anche se sono cordiali, gli adulti mantengono sempre una distanza minima e ottenere la loro vera confidenza e' difficilissimo.
Ritengono tutto cio' che e' nato al di fuori delle Highlands un pericolo o un'inquinante, ma non esiste nulla di piu' odiato e disprezzato della "Inglesita'".
In un Pub fino a circa 5/6 anni fa ho visto tante bandierine e cartelli con "Benvenuto" in ogni lingua e un'altro tipo di cartello spiccava particolarmente: "Gli Inglesi non sono Benvenuti".
La capitale delle Highlands, Inverness, e' una cittadina molto piacevole, ancora salva dalla vera criminalita', ancora verde e ordinata, e le e' stato recentemente riconosciuto lo status di Citta', da pochi anni.
La cosa ha forse avuto un'effetto esaltante per alcuni di essi che pochi anni fa hanno pensato addirittura di poter competere con altre vere Citta' Europee con grandi tradizioni culturali per la nomina a "Citta' europea della cultura" (questa Corsa viene chiamata "bid for European City of Culture 2008"), nomina vinta quest'anno, giustamente, da Genova.
Inverness e' deliziosa cosi' com'e', ma c'e' un solo cinema, un piccolissimo Museo d'arte, qualche Museo storico (che sorpresa!) fuori "citta'", un solo piccolo Teatro (chiamato "Eden Court", con un programma vario, da paese di provincia, assolutamente incomparabile ai programmi e alla qualita' dei nostri Teatri).
La curiosita' e' che se, altamente qualificato per il lavoro, come e' successo ad un nostro connazionale) proponi dei programmi ad alto profilo ti rispondono che non sono interessati all'eccellenza (forse perche' glielo proponi tu, straniero e loro non amano ricevere correzioni, insegnamenti dagli estranei...? ).
L'assurdita' e' che in una cittadina cosi' piccola e cosi' ermeticamente chiusa alla cultura non scozzese, l'unico Teatro (che, per il programma e le esigenze era piu' che adatto) sembra che abbia ottenuto un finanziamento di 20 milioni di sterline (circa 60 MILIARDI delle nostre vecchie Lire?!), inclusi 2 milioni e 675 mila sterline dalla Comunita' Europea, per essere ristrutturato.
Ristrutturato? Ma non era meglio costruirne uno vero, nuovo, con tutti quei soldi?
Incredibile.
Guardate l'orrore proposto o il prospetto grafico. Come al solito, la chiusura verso l'Europa si dissolve come d'incanto se si tratta di ricevere dei soldi.......
Gli stranieri qui sono ben accetti solo se portano soldi (appena li hanno portati, pero', sarebbe meglio che se ne tornassero a casa loro) o cibo. Tutto il resto e' solo per gli Scozzesi, anzi i locali, o coloro che non hanno ambizioni di ogni tipo.
Comunque, Inverness e' certamente la Capitale della esaltazione delle meravigliose tradizioni scozzesi (la cornamusa, il fiddle, la clarsarch, splendido e romantico strumento musicale, i canti gaelici, le Highland dances, il kilt), ma certo non puo' competere con le altre citta' europee sulla base della Cultura generale, Europea, almeno per ora.
Quando mi rendo conto di cosa ho lasciato a Milano, pero', basta prendere la macchina, andare su una spiaggetta sul Loch Ness, dove probabilmente ci saranno dei cigni o delle anatre e capire qual'e' il vero tesoro e la loro vera ricchezza: la natura. Il quadro e' completo se poi qualcuno si ferma a suonare una cornamusa. Emozioni uniche.

Inverness e'la citta' in piu' rapida crescita, ma si sta sviluppando quasi esclusivamente dal punto di vista del numero di appartamenti e di Centri commerciali, come se i cittadini fossero solo consumatori. Non esiste un Museo scientifico, o tecnologico o etnologico o altro. Speriamo che cambi, perche' il dramma e' che i giovani hanno poche possibilita' di emergere ma anche di divertirsi (infatti c'e' un'altissimo tasso di alcoolismo precoce, e anche se non proprio ufficiale, un alto tasso di suicidi).

Il bello e' che esisteva uno dei piu' bei musei della musica che abbiamo mai visto, la "Balnain House", dove si poteva seguire la crescita della tradizioni musicali scozzesi con vecchissime registrazioni, con le origini della cornamusa, le varie cornamuse (compresa la "piobaireachd" e la "Cold wind"). Con delle cuffie si potevano ascoltare anche vecchissime ninne nanne gaeliche.

Era stupendo; perche' era? Non e' stato piu' finanziato e recentemente e' stato chiuso.

Qui ognuno appartiene ad un Clan (sistema ancora forte), ad una Chiesa, ad un gruppo di lavoro, di carita'.
Con dispiacere penso che cio' che ha fatto grande in tutto l'America e' la meritocrazia per la quale si e' lasciato il posto ai piu' competenti, ai piu' in gamba, senza considerarne la provenienza sociale, geografica, etnica, mentre qui e' molto importante essere "local", del posto, al punto che se vieni da fuori sai gia' che potrai difficilmente fare una carriera completa, anche se sei il piu' competente: sarai sempre visto come una minaccia, anche quando ami il posto vuoi offrire le tue capacita' per il miglioramento del campo in cui operi.

Ai bambini e ai giovani non resta che accontentarsi di cio' che un gruppo ben chiuso di gente localmente influente e solitamente non giovane, decide chi accettare nella comunita' o chi far sentire a disagio.

Tanto per capire il livello di competenza di alcuni consiglieri o personaggi coinvolti, pensate che quando uno di loro e' stato intervistato chiedendo quali iniziative culturali avesse in mente per poter vincere il titolo di Capitale Europea della cultura, il personaggio ha dichiarato di voler organizzare una partita di calcio con la citta' che aveva giustamente "soffiato" il titolo di Citta' Europea della cultura.

LINKS INTERESSANTI:

CAMERA DI COMMERCIO DI INVERNESS (INVERNESS CHAMBER OF COMMERCE)
Fondata nel 1983, e' il cuore degli affari dI Inverness e delle Highlands.

IL LOCH NESS E IL SUO MOSTRO

Il Loch Ness e' famoso per il suo mostro, ma e' uno dei piu' bei laghi d'Europa. E' ancora incontaminato ed e' il terzo lago piu' profondo. fotoRiguardo a Nessie, il mostro del Loch Ness, una mente aperta non dovrebbe escludere tutto a priori, ma formulare teorie che possano spiegare la diffusissima convinzione che qualcosa di inconsueto ci sia davvero.

Le testimonianze sono state e sono ancora oggi molteplici; molte hanno una credibilita' limitata o nulla (la pubblicita' puo' far gola a molti), ma altre provengono da professionisti, preti, passanti impauriti e sembrano concordanti in modo sorprendente portando tutte alla descrizione di "qualcosa che nuota a pelo d'acqua, con la testa sollevata sul pelo dell'acqua e un corpo lungo e a una o piu' gobbe".
La conclusione circa una somiglianza con l'elasmosauro e' molto fantasiosa, ma dovuta a presunte fotografie degli arti, scattate sott'acqua, che mostrano qualcosa di simile agli arti di tale dinosauro.
Cosa dire delle foto e dei filmati? Al giorno d'oggi e' veramente facile, per un professionista, scoprire le montature e ce ne sono state tante, ma altre sono state giudicate credibili, anche se incredibili dal nostro punto di vista.

Nessie, il mostro di Loch Ness

In tutto il mondo vengono raccontate leggende e favole, con il desiderio che qualcosa sia rispondente alla realta', ma con la consapevolezza che tale speranza non sia altro che un gioco con noi stessi.
Fate, folletti,silfidi, trolls e altro ancora non hanno mai dato luogo ad una convinzione cosi' accesa e realistica della loro esistenza, come e' accaduto col mostro di Loch Ness!
Tutti gli anni migliaia di turisti arrivano sul lago scozzese, il Loch Ness, con binocoli, cannocchiali e telecamere con la speranza di avvistare l'oggetto di tanta curiosita'. Gli avvistamenti (reali o presunti) si sono verificati in maggior parte dal Castello di Urquhart, magnifico rudere ora oggetto di polemiche per lo scempio operato sull'area allo scopo di costruire un'osservatorio e un'area parcheggio piu' capiente e, probabilmente, anche qualche dispensatore di patatine unte e hamburgeracci..

LE LEGGENDE SCOZZESI

La Scozia e' una terra magica e quasi stregata, che ti incanta e ti conquista. A creare quest'aura di magia concorrono vari fattori: la sua bellezza naturale, la storia, il folklore e, sicuramente, le leggende su bandiere fatate (come quella dell'isola di Skye), su fate dei boschi e il famosissimo Nessie,image of nessie il mostro del lago di Ness (il Loch Ness; loch vuol dire lago).

La bandiera fatata dell'isola di Skye

In gaelico si chiama "Bratach sith" ed e' il tesoro piu' prezioso dei Mac Leod di Skye ed e' al Dunvegan Castle.
La leggenda dice che se i Mac Leod dovessero essere in pericolo tutto cio' che dovrebbero fare e' di sventolare la bandiera.
La bandiera puo' essere usata solo 3 volte e sembra che sia stata usata gia' 2 volte: una volta nella Battaglia di Glendale nel 1940 e nella battaglia di Waternish nel 1520 ed entrambe le volte furono salvati dall'annientamento ad opera dei Mac Donald.
Gli esperti dicono che la bandiera venne dalla Siria o da Rodi, ma la leggenda dice che fu regalata nel quattordicesimo secolo da una fata che fu sposa del Capo clan per 20 anni.

Il licantropo o lupo mannaro

Una leggenda originata in Scozia e poi resa celebre da Robert Louis Stevenson (in "Il Dottor Jeckill and Mr Hyde") e' quella dell'uomo mezzo lupo e mezzo uomo, il licantropo, o lupo mannaro (werewolf).
La leggenda si e' persa nella Scozia del Sud, ma e' ancora viva sulle Highlands.
Il mito del licantropo comincio' probabilmente in Scozia come memoria tribale dell'adorazione dei lupi.
C'erano tradizioni Scandinave, in Scozia, secondo le quali i Re Norvegesi erano in grado di trasformarsi in animali.
Nella mitologia Norvegese, Fenris, il lupo, creava problemi in Paradiso e fu assegnato ad un bambino della cultura, Loki.
La gente pensava di poter individuare un lupo mannaro potenziale da alcuni caratteri somatici particolari: pelosita' accentuata, sopracciglia dritte che si incontrano nel mezzo, sopra il naso, dita forti a forma di artigli, orecchie piccole e piatte, secondo e terzo dito delle mani della stessa lunghezza.
Si pensava che fosse possibile uccidere un lupo mannaro solo con una pallottola d'argento e che, in punto di morte, esso tornasse in forma umana.
Ricordiamo che tutto cio' e' leggenda e frutto di menti molto fantasiose.

Leggende del mare

Ci sono anche leggende al confine con la superstizione e delle quali pochi sono a conoscenza, come quella legata alla "Mither o'the Sea" (Madre del mare),la Dea marina delle acque scozzesi invocata dai pescatori per essere protetti dal Diavolo e da Teran, il Signore delle tempeste marine, riguardante vari tipi di serpenti marini.
Il piu' comune era lo "Stoor worm", una creatura dalla forma di serpente che attaccava le barche.
Un'altra era il bridgi, una enorme creatura piatta, con pinne per spingere giu' le barche.
Tra i Celti alcune donne sciamane erano incaricate di calmare tali creature mediante offerte, poste in mare, allo scopo di espiare tutti i peccati della tribu'.
C'e' un festival (un relitto folkloristico) ancora in voga nel paese di pescatori di Berwickshire, durante la festa della Regina delle aringhe, istituito nel 1939, evoluto da un precedente "Picnic dei pescatori", di decine d'anni prima.
La regina eletta va sulla spiaggia di Eyemouth su una barca e fatta scendere a Gunsgreen dove viene incoronata e personifica la fortuna del paese per tutto l'anno.

I fantasmi

Puntate il vostro mouse sul fantasmino: lo sentirete urlare!

piccolo fantasma che si agita

Non c'e'da alzare le spalle e le sopracciglia in segno di disprezzo. Sono molti coloro che sono certi della presenza di fantasmi in molti dei castelli Scozzesi.


Legittimo scetticismo deve essere dimostrato quando la presenza di tali vicini viene pubblicizzata per attirare clienti, ma la veridicita' di alcuni casi e' ampiamente tramandata, da secoli, come quello del Castello di Edimburgo: in varie occasioni i visitatori hanno riportato l'apparizione di un suonatore di cornamusa, di un tamburino senza testa, gli spiriti dei prigionieri Francesi della Guerra dei 7 anni e i prigionieri della Rivoluzione Americana; anche un cane che vaga nel cimitero per cani del Castello.

Tra i luoghi piu' "frequentati da fantasmi" (most haunted) vi e', sempre ad Edimburgo, una strada in disuso, chiamata Mary Kings Close, dove le vittime della Peste furono chiuse fino a che sopraggiunse la morte.
Ci sono insistenti voci anche riguardo le volte del South Bridge.
Nell'Aprile del 2001, questi 3 luoghi furono oggetto di una delle piu' ampie investigazioni a carattere scientifico mai realizzata.
I risultati delle investigazioni stupirono anche gli interessati.

Il Dr. Richard Wiseman, uno psicologo dell'Universita' di Hertfordshire, scelse 240 volontari per esplorare i 3 siti di cui sopra per un periodo di 10 giorni.
La scelta fu fatta tra visitatori di tutto il mondo e guidati, in gruppi di 10, attraverso le sinistre, umide cantine, stanze e volte.
La squadra di Wiseman venne attrezzata con attrezzatura da "ghostbusters" sensibile al calore, alle variazioni geo-termiche, equipaggiamento per la visione notturna e camere digitali.
Solo chi non aveva mai sentito parlare dei fantasmi del Castello di Edimburgo pote' far parte della squadra.
La meta' dei partecipanti provo' qualcosa di inesplicabile:

  • improvvisi aumenti di temperatura

  • ombre dalla forma umana

  • la sensazione di essere osservati

  • una di loro riporto' una sensazione di bruciore al braccio

  • la sensazione di una presenza e il suo tocco sulla faccia

  • qualcuno che strattonava i vestiti

Siti consigliati sull'argomento:

www.tartans.com/articles/ghostmain
paranormal.about.com/library...
www.fabuloustravel.com/ww/eeriescot..
http://www.invink.com/helpful.html

GIRI ALLA RICERCA DEI FANTASMI

WWW.MERCAT-TOURS.CO.UK
Storia e fantasmi. Mercat Tours e' organizzato e condotto da storici istruiti dall'Universita' che assicurano, attraverso il loro training e la loro ricerca, tours della piu' alta qualita' a chi decida di visitare Edinburgo. Raccomandato (3 stelle) dallo Scottish Tourist Board.

Noi l'abbiamo provato la scorsa estate e questa e' l'impressione ricevuta: la guida, un po' troppo giovane, per le nostre aspettative, era vestita con un bel mantello nero; ha accolto il gruppo con piacevole parlata teatrale e humour. Il giro e' a piedi (non si cammina, si trotta) e si visitano vari scantinati sconsigliati ai claustrofobi. E' interessante, perche' si parla di avvenimenti realmente accaduti, ma non entusiasmante. I fantasmi, naturalmente, ...erano in vacanza.

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LA SCOZIA E LA MASSONERIA

Si dice che solo pochi Cavalieri Templari sfuggirono allo sterminio di tutti gli appartenenti all'ordine dei Templari ordinata dalla Chiesa. Si sarebbero rifugiati nella famosa Cappella Rosslyn, vicino ad Edimburgo. Si dice anche che quei pochi avrebbero trovato protezione presso alcuni Scozzesi influenti, ricambiandoli con ricchezze e conoscenze, accrescendo cosi' e rinnovando il loro potere. In effetti si dice che fu proprio grazie all'aiuto dei Templari, con la loro esperienza e abilita' bellica, che il Re Robert the Bruce vinse sugli Inglesi, dopo la terribile sconfitta di William Wallace, il noto Braveheart.
Nel diciottesimo secolo, poi, fu scelto il nome che avrebbe "seppellito" quello dei Templari per sempre ed era quello dei Massoni (Free Masons).
Da allora il nome della Massoneria e dei suoi affiliati e' stato associato alla Conoscenza, al Potere e alla Liberta' personale e di pensiero.
Sono molti i Massoni che si vantano di far parte di tale gruppo, dimostrando che qui la negativita' legata ai gruppi Italiani non e' presente.
Anche qui, pero', non si riesce ad ottenere delle informazioni piu' precise sul loro numero o sulle loro attivita'.
Sono molti coloro che si dichiarano anche accesi credenti.
In Scozia anche lo spirito religioso e' molto forte e sono probabilmente piu' coloro che vanno tutte le Domeniche in Chiesa che non coloro che, anche se credenti, non sono praticanti.
Una volta Cattolicissima, la Scozia e' ora fortemente protestante, in molte zone.
Le Maggiori Chiese protestanti presenti:
  • Church of Scotland
  • Chiesa Episcopale
  • Chiesa Evangelista
  • Chiesa Anglicana
  • Chiesa Metodista
  • Chiesa Battista
  • Free Church of Scotland (che di free, cioe' libero, non ha proprio nulla: molto rigida)

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