Il miele e' il prodotto del lavoro delle api: l'ape vola di
fiore in fiore per raccogliere il nettare che poi trasforma in miele.
Il miele e' il nutrimento delle api adulte ed e' un cibo di riserva ottenuto con tanta
energia.
Pensate che per ottenere un chilo di miele le api devono elaborare 8 chili di materiale ed effettuare tanti, tanti voli,
LE API
Le api nostrane si chiamano "Apis mellifica",
sono insetti dell'ordine degli Imenotteri (come le vespe e i calabroni). Le api sono interessantissimi
animali per la loro organizzazione sociale in vere classi sociali:
api operaie (tutte femmine, tra le quali abbiamo le bottinatrici, raccoglitrici di nettare),
i fuchi (i maschi) e un'unica enorme ape regina, unica ape fertile dalla quale
possono nascere le nuove api. Dobbiamo stupirci e ammirare questi piccoli insetti utili
sapendo che addirittura sono capaci di trasmettere tra di loro le indicazioni
per raggiungere i nuovi campi dove siano i migliori fiori, con la
famosa "Danza delle api", che e' stata recentemente decifrata, includendo
concetti come la distanza, la direzione, ecc.
LA COMPOSIZIONE
Il miele e' un prodotto molto salutare che contiene il 95% di zuccheri buoni (come il
fruttosio e il glucosio), con completa assenza di grassi. Nella sua composizione sono comprese
anche le vitamine, come la C e i sali minerali.
COME SCEGLIERE IL BUON MIELE
L'Italia e' il paese con la maggiore quantita' di mieli e con i migliori mieli. Il miele si distingue in
MONOFLORA (da un solo tipo di fiore) e in MILLEFIORI (da piu' pollini). Alcuni mieli hanno
delle riconosciute proprieta' mediche, come il MIELE DI TIGLIO O D'EUCALIPTO (consigliati nel
caso di raffreddore). La qualita' Italiana e' la migliore anche perche' quello in cui e'
ammessa la percentuale piu' bassa di una sostanza chiamata HMF (Idrossimetilfurfurale) che
si forma dalla degradazione degli zuccheri, per invecchiamento o per riscaldamento e considerato, quindi,
un monitor della freschezza. Per esempio: la quantita' massima ammessa in Italia e' di 1 mg per Kg, nel resto
dell'Europa e' di 40 mg per Kg e nei mieli Extraeuropei ben 80 mg per Kg.
Nello scegliere un miele bisogna ricordare che puo' essere sia omogeneo che cristallizzato,
ma non deve avere schiuma o bolle d'aria. Il PH ideale e' intorno al Ph 5, come la nostra pelle (Ph 5.5).
Quando nel vasetto si nota una separazione in due diversi mieli significa che il miele e' vecchio.
Per quanto riguarda il miele biologico, ricordiamoci che le api sono animali molto delicati e
se nell'ambiente ci sono insetticidi , le api muoiono e non c'e' produzione di miele, percio' si
puo' considerare tutto il miele fresco, libero da insetticidi.
CARATTERISTICHE DEI VARI MIELI
Miele di acacia:
colore chiaro, quasi bianco, di consistenza liquida (non cristallizza
grazie all'alto contenuto di fruttosio), aroma delicato, sapore dolce e delicato.
Il levulosio (fruttosio) puo' essere assimiliato senza insulina, percio'
il miele di acacia, che ne è ricco, è tollerato a piccole dosi anche dai diabetici.
A causa del suo aroma molto tenue è particolarmente indicato per i bambini e anche i
lattanti; ottimo per le mucose infiammate dell'apparato respiratorio e del sistema
gastro-intestinale; leggermente lassativo.
Miele di arancio o d'Agrumi:
Di colore giallo leggermente ambrato di sapore
gradevolissimo e dal profumo delicato; quando è cristallizzato, di colore bianco ambrato.
E' un antispasmodico ed un sedativo; ottimo per i nervosi,
gli ansiosi, nei casi di insonnia, di emicrania, di palpitazioni. Ha inoltre potere
cicatrizzante (indicato nelle ulcere). Ottimo dissetante mescolato con il tè ghiacciato.
Miele di castagno:
E' di colore bruno scuro, aroma forte e acre, di sapore amaro.
Ricco di principi minerali, sudorifero, espettorante, stimola la circolazione del sangue, è
particolarmente indicato nelle affezioni dell'apparato circolatorio, è raccomandabile a tutte le
persone anemiche, affaticate, asteniche. Inoltre trova applicazione nelle disfunzioni riguardanti
il ciclo mestruale ed in fenomeni tipici della menopausa.
Miele di eucalipto:
Miele a granulazione fine, di colore grigio-bruno, sapore
forte; ma gradevole, gusto particolarmente aromatico grazie al suo contenuto di
eucaliptolo è uno dei mieli più ricchi in enzimi prodotto nel nostro paese; è un antisettico
delle vie respiratorie, delle vie urinarie e dell'intestino, antiasmatico, anticatarrale,
antispasmodico, emolliente, di quelle urinarie e dell'intestino, da adoperarsi in particolare
nei casi di bronchite. Calmante della tosse, vermifugo. Cicatrizzante, indicato nelle affezioni
della bocca.
Melata di metcalfa-pruinosa:
Quasi nero, fortemente aromatico, dal sapore molto
gradevole. E' ottenuto dall'eccesso di sostanze zuccherine contenute nella linfa elaborata,
succhiata dagli afidi. E' molto ricco di sostanze minerali, potassio, fosforo, ferro, enzimi e
aminoacidi. Ha un potere batteriostatico dieci volte superiore a quello degli altri mieli. Per
la sua ricchezza in sali minerali è un ottimo antianemico.
Miele di limone:
di colore chiaro ambrato, profumo delicato e di sapore gradevole.
E' un antispasmodico ed un sedativo. Ottimo per gli ansiosi, nervosi, nei casi di insonnia ed
emicrania. Efficacissimo nella cura dell'influenza.
Miele di millefiori:
di colore chiaro; tonico, energetico e viene impiegato in tutti
gli stati di sopraffaticamento, inappetenza e anoressia.
LA LAVORAZIONE DEL MIELE
La prima fase è la disopercolatura dei favi: il favo viene appoggiato sulla vasca
disopercolatrice e attraverso lo scorrimento, con un coltello viene rimosso lo strato di cera.
Poi si esegue la smelatura: i favi passano nella centrifuga che,
azionata, permette l'estrazione del miele.
Poi c'e' la filtrazione, per eliminare i corpi estranei più grossi
La decantazione: il miele viene posto in un recipiente di acciaio inossidabile. In
questa fase affiorano le bolle d'aria formatesi durante la centrifugazione.
Riempimento dei vasi o altro (latte) e chiusura dei contenitori, l'etichettatura, la sigillatura,
stoccaggio e infine la distribuzione.
RICETTE TRADIZIONALI REGIONALI COL MIELE
Con l'aiuto dei lettori vorremmo raccogliere almeno una ricetta strettamente tradizionale per Regione.
Spedite la ricetta della vostra regione a traditio@lineone.net. Grazie per la collaborazione.